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Counseling

Come applicare l’empowerment alla tua vita

By 3 Ottobre 2021Ottobre 11th, 2021No Comments
Per empowerment si intende la valorizzazione delle persone e delle loro abilità, al fine di portare un miglioramento in ambito personale, professionale o anche nella salute. Questo processo è fortemente associato al cambiamento e porta con sé la capacità di controllo sugli eventi, il diventare protagonista nelle scelte della propria vita, la capacità di elaborare e perseguire degli obiettivi, l’aumento delle possibilità di riuscita in diversi settori della vita.

Cos’è l’empowerment

Secondo la definizione della Treccani, il significato del termine empowerment è “accrescimento di potere, miglioramento”. È difficile tradurre dall’inglese il termine, poiché a seconda dell’ambito in cui si utilizza assume un connotato un po’ diverso; si può dire che le parole partecipazione, impegno, costanza, emancipazione, sostegno siano tutti termini che sottolineano un aspetto del processo che caratterizza l’empowerment.

La definizione di empowerment, forse quella più diffusa, è quella di J. Rappaport:

Un processo o un meccanismo attraverso il quale le persone, le organizzazioni e le comunità riescono a controllare le questioni di proprio interesse

Da qui si comprende come esso possa coinvolgere non solo le persone, ma anche livelli organizzativi più complessi come organizzazioni o comunità, il tutto al fine di ottenere un maggior controllo e dei migliori risultati.

La definizione tiene in considerazione il controllo: uno degli elementi che spesso le persone lamentano a riguardo delle proprie situazioni personali è la perdita di controllo, in cui si sentono sopraffatte da quanto sta accadendo intorno a loro, dunque una perdita nella capacità di gestione generale. L’essere in grado di riappropriarsi di questa capacità di controllo del proprio tempo, della propria vita fanno parte del processo di empowerment.

 

A chi si rivolge l’empowerment

Esso si rivolge sostanzialmente a tutte le persone, che vogliono ottenere un miglioramento della propria situazione, coloro che desiderano una crescita personale, al fine di soddisfare alcuni bisogni personali.

Se si è detto che questo processo può essere applicato a livello di comunità o di organizzazione, va pur detto che alla base c’è l’individuo con tutte le sue caratteristiche. Quando l’empowerment è applicato a livello individuale, allora si parla di self-empowerment.

Con quest’ultimo termine si intende il potenziamento personale, ovvero la possibilità di attingere alle proprie risorse, la capacità di mettersi in gioco e di diventare creativi, per trovare nuove soluzioni rivolte agli obiettivi che la persona si sta ponendo.

Il self-empowerment è una delle “strategie” che sono utilizzate nel counseling, al fine del raggiungimento dei traguardi concordati. Il counseling individuale è spesso anche chiamato counseling psicologico.

Nel counseling dopo aver concordato la meta da raggiungere, si favoriscono i processi per la realizzazione, verso una piena espressione della persona. Lo sviluppo dell’empowerment, nel percorso di counseling, si attua soprattutto quando il cliente si sente impotente davanti ad alcune situazioni e dunque, proprio questa carenza di forza è probabilmente la causa del persistere dei problemi presenti nella propria vita.

Attraverso il self-empowerment si diviene più consapevoli delle scelte da operare e si diventa parte attiva del proprio processo di cambiamento: emergono i propri punti di forza, così come sono sono messi in luce i punti deboli, perché è fondamentale conoscere se stessi nella maniera più completa possibile.

Il portare l’attenzione sulle credenze e sui pensieri personali, sull’opinione che la persona ha di se stessa permette di modificare, nello stesso tempo, gli atteggiamenti verso di sé e di operare anche quei cambiamenti che si vorrebbero vedere nelle persone che ci circondano.

 

Gli ambiti di applicazione dell’empowerment

Il concetto di empowerment trova applicazione, da quanto già espresso precedentemente, in numerosi ambiti e settori, in quanto alla base dell’ottenimento di un risultato stanno degli individui, delle persone con buona consapevolezza dei propri punti di forza (self-empowered), al contrario là dove ci sono numerosi insuccessi, spesso le persone hanno scarsa autostima e sviluppano poca capacità di controllo intorno a sé (down-powered).

L’empowerment trova applicazione:

  1. nell’ambito della salute (medicina e psicologia)
  2. in pedagogia nell’educazione
  3. nell’ambito sociale, per migliorare lo stato dei più “deboli”
  4. nel management, al fine di diminuire il più possibile le strutture gerarchiche

Come ho già scritto in questo articolo, la salute è il risultato di un processo complesso, in cui il raggiungimento di un completo benessere passa anche dai propri comportamenti, che a loro volta sono determinati da fattori più profondi, non facilmente controllabili dalla sola volontà.

Quando si prendono in considerazione situazioni patologiche, specialmente quando sono divenute croniche, per invertire la rotta è necessario cambiare il proprio punto di vista su di sé e, conseguentemente, mettersi in gioco in maniera nuova.

Sviluppare empowerment in queste situazioni, significa prendere consapevolezza dei propri comportamenti disfunzionali, comprendendone ad un livello profondo le motivazioni personali. Successivamente, sempre guidati, è possibile sviluppare un’attitudine più efficace verso se stessi, al fine di adottare comportamenti più sani e quindi entrare in un circolo virtuoso che rinforza anche l’immagine di sé, facendo in modo che nel lungo periodo si riesca a mantenere la salute.

Tante sono le situazioni legate alla salute, in cui il self-empowerment è utile:

  • stress
  • gestione integrata di patologie croniche come diabete, artrosi, dolore cronico, malattie di lunga durata in generale
  • ansia
  • sedentarietà

Un altro ambito di applicazione dell’empowerment è quello pedagogico/didattico. La pedagogia ha come principale obiettivo il pieno sviluppo di un individuo e delle sue potenzialità; perché un intervento educativo sia efficace è necessario che le sue modalità siano orientate a rendere ciascun individuo o studente parte attiva all’interno del proprio contesto.

Dopo aver instaurato un rapporto con ciascuno, il docente o l’educatore stimolerà l’empowerment, attraverso una didattica che sia orientata all’apprendimento di nozioni che non siano solo astratte, ma anche applicabili al contesto attuale, con proposte stimolanti che possano favorire il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Sarà poi importante che gli studenti siano accompagnati, sostenuti, stimolati nell’arco di tutto il proprio percorso didattico/educativo, perché possano sviluppare una buona autostima e un senso di autoefficacia.

Nell’empowerment sociale, il processo non si limita al solo livello individuale, ma si opera al fine che il senso di autonomia, di controllo siano raggiunti dalla collettività, in modo da modificare le relazioni sociali, istituzionali dove le fasce deboli sono quelle più colpite.

L’empowerment declinato in questo ambito permette appunto a queste fasce di popolazione più svantaggiate, di migliorare la propria situazione, con maggior consapevolezza delle proprie risorse, anche attraverso un cambiamento del proprio pensiero.

Tutto questo si traduce in migliori condizioni di lavoro, miglior soddisfazione personale e quindi una realizzazione personale più completa.

 

Come si costruisce l’empowerment

A questo punto viene spontaneo pensare a come si possa sviluppare l’empowerment. Esistono delle tecniche di empowerment?

La risposta a questa domanda è NO, effettivamente non ci sono tecniche per sviluppare empowerment. TUTTAVIA è possibile fare molto per essere “empowered”.

Uno dei primi passi per essere più forti è quello di valorizzare se stessi, dato che la maggior parte di noi, pur mostrandosi forti, spesso si trova in balia degli eventi.

Ecco alcuni consigli per costruire empowerment:

Fai un check-in con te stesso

I ritmi quotidiani frenetici, ci alienano da noi stessi. Prenditi 10 minuti ogni giorno, solo per te, senza nessuno che ti chieda attenzione. Fermati e ascolta tutte le sensazioni, esse possono guidarti nel tuo comportamento quotidiano verso ciò che è meglio per te.

Crea un ambiente stimolante

Elimina dalla tua vita tutti gli impegni e le cose che ti appesantiscono. Finché continui ad avere degli elementi che ti appesantiscono, la tua mente non potrà lavorare serena e di conseguenza sarà difficile per te esprimere la tua creatività e il tuo potenziale.

Detto in un altro modo, finché continui a tenere il freno a mano inserito, è inutile accelerare!

Vivi ed esprimi te stesso

Ogni giorno, centinaia di emozioni, attraversano il nostro corpo, alcune sottili, altre più impetuose. La maggior parte di queste non trova spazio e viene soppressa, un po’ perché le consideriamo socialmente non accettabili, un po’ perché ci vergogniamo davanti a noi stessi. Invece è un’ottima cosa quella di lasciar fluire queste emozioni, magari anche esprimendole attraverso la danza, la scrittura, il movimento corporeo libero e anche altre forme di arte.

Coccolati

La vita è sacrificio si sa, ma ricorda che c’è sempre spazio per un po’ di piacere.

Questo si può declinare in diverse maniere: un massaggio rilassante, una giornata in una spa, ma anche dedicarsi ad una cura speciale del proprio corpo (non perché ci sia un bisogno, ma solo perché mi va).

Queste cure coccolose (per ciascunɘ diverse) possono essere estremamente importanti, in quanto sono rigeneranti e danno piacere. Quest’ultimo può trasmettere nuove sensazioni, che da tanto tempo non si provavano.

Fai una lista dei tuoi obiettivi

Fai un elenco di quello che puoi raggiungere. Ci sono dei piccoli o grandi obiettivi quotidiani, mensili, annuali che puoi scriverti. Questo ti servirà per fare un bilancio alla fine del periodo e, inoltre, ti permetterà di ricordarti quale via devi percorrere, ottimizzando le tue risorse e le tue energie.

 

Per concludere

L’empowerment è un processo estremamente importante nella vita di ciascunɘ, in quanto esso ci orienta verso il raggiungimento di obiettivi, fa sviluppare fiducia in se stessi, permette di sviluppare un maggior senso di padronanza della propria vita.

L’empowerment è strettamente collegato al counseling, in quanto il counselor non dando consigli, stimola l’emersione delle risorse innate nel proprio cliente.

Se ti è piaciuto l’articolo e pensi di aver bisogno di qualcuno che ti guidi nell’empowerment, non esitare a mandarmi un messaggio, cliccando qui. Sarò felice di ascoltarti e trovare delle soluzioni con te.